martedì 11 febbraio 2020

Il labirinto dei quanti

La chiave è la fisica quantistica
nessuna mente che si rispetti vi si può addentrare senza subire danni, senza perdersi, senza impazzire.

Altro che molte responsabilità, troppo lavoro o menate del genere
è colpa dei quanti ....
tu sai che sono?
Io una volta ci ho provato, più di una a dire il vero
più mi documentavo e più non capivo
a tratti avevo delle illuminazioni, qualcosa comprendevo e allora mi sembrava di impazzire
mi sembrava d'aver scoperto un altro universo e nello stesso tempo di aver smarrito quello in cui vivevo.

Nella fisica classica, fino alle particelle atomiche, il sistema è predittivo, cioè siamo in grado di prevedere come qualcosa si comporterà in una determinata situazione e/o sistema
come e da quali forze sia influenzato
ma la materia sub atomica, cioè quella che di cui è fatta quella atomica, non rispetta le stesse leggi, anzi, sembra non rispettarne alcuna
fa come gli pare, quando gli pare
(io vado di matto al pensiero che "sappia" quando la osservi)
(e se sa che è osservata si comporta in maniera "normale")
(come fa l'energia a sapere che la stiamo osservando?)
(perché cambia il suo comportamento se lo facciamo?)

Ma la cosa che manda al manicomio è che ogni singolo quanto è libero, più libero di te che vuoi sparire, e fa sempre quello che vuole quando vuole come vuole farlo
non si fa influenzare da niente, neanche dagli altri quanti
può andare a destra
a sinistra
fermarsi
sparire
riapparire
sdoppiarsi
quando sottoposto alla stessa scelta, per mille volte, prenderà mille decisioni diverse
tranne quando lo osserviamo, allora ne prenderà sempre e comunque solo una
è libero solo in privato, in pubblico ha un ruolo da interpretare
ma la cosa folle è come conciliare questo caos subatomico con l'ordine che comunque produce nel mondo della fisica classica, nel mondo reale, quello che percepiamo.

Una mela che cade da un albero sappiamo dove fermerà la sua corsa, con quale velocità, che solco produrrà nel terreno, sappiamo qualsiasi cosa
eppure quel sistema è formato da miliardi di particelle che si comportano come vogliono
è come prendere un gruppo di persone per raggiungere uno scopo, per fare un lavoro, creare un team per fare qualcosa di determinato, questo gruppo di persone si muoverà come vuole, un giorno deciderà di presentarsi a lavoro, altri dormiranno, altri ancora si divertiranno, qualcuno sparirà, magari morto suicida, nessuno ascolta l'altro, nessuna gerarchia, nessuna sinergia, nessuna collaborazione
niente di niente
eppure arrivano al risultato per il quale sono state ingaggiate
e come ci sono arrivati?

Il bello è che se si sostituisci questi elementi con altri che faranno cose diverse, in tempi diversi
(un numero infinito di varianti)
essi produrranno sempre lo stesso risultato
un risultato che è possibile predire
la massima libertà nella più grande prigione di sicurezza
è assurdo

C'è una teoria
ogni volta che un quanto va a destra, invece che a sinistra crea due universi
li sdoppia
c'è un universo in cui il quanto decide di svoltare a destra ed uno in cui decide di svoltare a sinistra
si realizzano tutte e due solo che noi osserviamo un universo alla volta
ci sembra che abbia svoltato a destra perché ci troviamo nell'universo creato dalla sua svolta a destra,
nell'altro universo il quanto ha svoltato a sinistra e c'è un altro noi stesso che lo sta osservando e che constata la sua svolta a sinistra
ogni universo non dialoga più con l'altro
si creano due universi paralleli che a sua volta ne creano altri due
e così via, una infinità di universi paralleli

Con questa logica, ci sono universi in cui Majorana è morto nel suo letto a Catania
altri in cui è sparito in Venezuela
altri ancora nei quali è morto suicida

io ho indagato solo questo universo

negli altri sta già indagando il mio io parallelo

https://www.youtube.com/watch?v=nqHDy8Y2ho4

Povero Ettore,
avrà perso il senno.

Nel labirinto dei quanti.

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